GAMBE

Un docufilm prodotto dalla Fondazione Michele Scarponi e dall’agenzia Subwaylab

Con la troupe di "Gambe"

La Fondazione “Michele Scarponi Onlus”, per la sicurezza di tutti sulla strada, sta portando avanti, da gennaio 2017, la lavorazione di un docufilm, denominato “Gambe” (titolo estrapolato dal testo che Marco lesse durante i funerali del fratello Michele). Con questo progetto la Fondazione intende fermare i propri ideali, discuterli, promuoverli e portare il suo contributo alla lotta contro la violenza stradale.

Il documentario tratta infatti il tema della violenza stradale e quindi della sicurezza stradale, mettendo al centro la persona; l’utente fragile; il disabile, i bambini, i pedoni e i ciclisti.

I familiari delle vittime della violenza stradale, i “ciclismi” (da quello sportivo, amatoriale o professionista, a chi usa la bici per andare scuola, fare spesa o semplicemente viaggiare, etc), i giornalisti che hanno il compito di comunicare con “tatto” e correttezza le tragiche notizie di incidenti stradali e di narrare la memoria; la polizia stradale e la politica, sono i protagonisti di “Gambe”.

Nel film compariranno molte immagini di tutti gli eventi che sono succeduti la morte di Michele fino ad arrivare alla nascita della Fondazione a lui dedicata.

Alcuni degli amici che hanno accettato di darci una mano e appariranno con loro testimonianza nel film sono: Vincenzo Nibali (vincitore di tre grandi Giri e di tante altre corse, ma soprattutto avversario e compagno di Michele), Peter Sagan (tre volte campione del mondo e grande amico anche lui del nostro Michele), Dario Cataldo, Enrico Gasparotto, Giacomo Nizzolo, Luca Paolini, Luis Maté, Simone Stortoni (tutti ciclisti professionisti), il ct della nazionale di ciclismo Davide Cassani, il giornalista Marino Bartoletti, Alessandra De Stefano (giornalista Rai), Philippe Brunel (giornalista dell’Equipe), esponenti della Polizia Stradale e familiari di vittime della violenza stradale come Stefano e Stefania Guarnieri (associazione Lorenzo Guarnieri Onlus), Marco Cavorso (rappresentante ACCPI), Vittorio Saccinto (Associazione “Rose Bianche sull’asfalto”), quindi Giulietta Pagliaccio (Fiab), Matteo Dondé (architetto Bikenomist) Paolo Pinzuti (Bikenomist), Marco Mazzei (ciclista urbano di Milano), i bambini e i genitori della scuola Trecastelli di Milano che partecipano al progetto “Massa Marmocchi” a scuola in bicicletta, e tanti altri.

Le riprese sono effettuate da SubwayLab di Jesi (AN).

2° Granfondo Michele Scarponi-Strade Imbrecciate​

Un grande evento regionale che, nella memoria di Michele, conduce tutti i partecipanti alla conoscenza della nostra regione, le Marche, in sella a una bicicletta.

Partenza
Ivan Colombo
e Salvatore Borsellino
Ivan Colombo ciclista delle Agende Rosse consegna la maglia a Salvatore Borsellino, fratello di Paolo
Amici della Fondazione
Il giorno della 1 Grandfondo a Cantalupo
Frankie alla Granfondo

La 2° Granfondo Michele Scarponi-Strade Imbrecciate, che quest’anno scatterà domenica 14 aprile 2019, sta assumendo sempre più le dimensioni di un grande evento regionale che, nella memoria di Michele, conduce tutti i partecipanti alla conoscenza della nostra regione, le Marche, in sella a una bicicletta.

Da quest’anno la manifestazione, che è stata inserita nel calendario del “Prestigio”, fra le gare amatoriali più importanti d’Italia, sarà arricchita da tutta una serie di eventi culturali organizzati dalla Fondazione “Michele Scarponi Onlus”.

La gara sarà quindi anticipata da una serie di eventi culturali (mostre-convegni-concerti-presentazioni di libri etc…) che coinvolgeranno il Comune di Filottrano, ma anche altre realtà della regione (dall’Università ai Comuni limitrofi). L’idea è quella di mettere in piedi, a partire da quest’anno, un Festival che abbia come obiettivo quello di riportare l’attenzione intorno alle tematiche care alla Fondazione: una mobilità sostenibile e sempre più a misura d’uomo dove l’utenza fragile della strada sia rispettata e valorizzata; la conservazione e la promozione  della memoria delle imprese e della gioia di Michele Scarponi, che ha lasciato una grande eredità sportiva e umana dalla quale i nostri giovani, e non solo, possono attingere per diventare dei cittadini migliori; il dolore emarginato dei familiari delle vittime della violenza stradale; la bicicletta come strumento attraverso il quale costruire un futuro sano e felice per le nostre città.

L’obiettivo è proprio quello di mostrare la bellezza della vita sulle nostre colline disegnate dalle pedalate silenziose, leggere e salutari di un ciclista.

La Granfondo, voluta da Michele, si inserisce quindi come evento conclusivo di un percorso che fa della sicurezza e della bellezza i suoi punti di partenza e di arrivo.

Accanto alla Fondazione Michele Scarponi Onlus, ci saranno il Comune di Filottrano e il Gruppo Ciclistico “Michele Scarponi” e la Regione Marche

Guarda la specialissima anteprima del programma 🙂

Precedenza alla vita: anche sulla strada la vita è sacra

Sensibilizzare sulle problematiche legate alla sicurezza stradale e sulla viabilità sostenibile, mettendo al centro della strada l’utenza debole, il rispetto della vita, propria e altrui, e del territorio.

Con i ragazzi del 4° e 5° anno dell'Istituto Laeng di Osimo

Destinatari: Ragazzi delle scuole medie e superiori

Modalità: il progetto prevede un minimo di 2 incontri tra i ragazzi e la Fondazione “Michele Scarponi Onlus”.

Nel primo incontro verrà proposto ai ragazzi un test informativo per vedere le loro conoscenze generali sulla violenza stradale, quindi si introdurrà il confronto portando alla loro attenzione la vicenda sportiva e umana di Michele Scarponi.

La storia di Michele servirà a innescare tutta una serie di temi e problemi della nostra società: l’importanza della famiglia e della comunità per la crescita di un ragazzo; lo sport come mezzo privilegiato per imparare a stare insieme agli altri nel rispetto di regole comuni; lottare per i propri sogni di bambino fino ad arrivare a diventare un campione anche nella vita di tutti i giorni; la bicicletta come mezzo di locomozione giusto, sano, pulito; la morte sulla strada per violenza stradale; gli utenti deboli della strada e l’auto-centrismo; le vittime della violenza stradale e i loro familiari; gli scopi della Fondazione.

Al termine della prima tappa verrà chiesto ai ragazzi di osservare con più attenzione le strade che percorrono tutti i giorni e verranno invitati a pensare a delle proposte per far sì che la viabilità della propria città diventi più sicura, più salutare e sostenibile per l’ambiente. 

 

Durante il secondo incontro la discussione riprenderà dai test svolti nell’incontro precedente e dalle eventuali proposte dei ragazzi, cercando di definire una valida idea da poter presentare al comune o alla regione di riferimento affinché possa essere messa in pratica.

In un eventuale terzo incontro si potrebbe presentare ai ragazzi la visione dei video “Nel nido dell’aquila” (documentario sulla storia di Michele Scarponi girato dalla Rai con gli interventi della famiglia di Michele) e “Il campione scalzo” (cortometraggio ideato dagli educatori e ragazzi disabili di Filottrano, girato da “Subwaylab”, che vede come protagonisti gli stessi ragazzi e Michele).

Gli incontri saranno integrati da video e letture e potrebbe essere programmata anche la presenza di ciclisti professionisti e altre organizzazioni che da anni sono impegnate a educare contro la violenza stradale.

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